Un bel racconto su cui riflettere ūüďĖ

Andrea · April 19, 2023

The Egg - Andy Weir link alla fonte
Opere di Andy Weir su Amazon
Stavi andando a casa quando sei morto.
E’ stato un inci­dente d’auto. Nulla di par­ti­co­lar­mente ecci­tante, ma comun­que fatale. Hai lasciato una moglie e due bam­bini. E’ stata una morte rela­ti­va­mente indo­lore. I medici del pronto soc­corso hanno fatto il pos­si­bile. Non è ser­vito. Per com’eri con­ciato, fidati. E’ meglio così.
Poi mi hai incontrato.

¬ęCos‚Äô√® suc¬≠cesso?¬Ľ, mi hai chie¬≠sto. ¬ęDove¬†sono?¬Ľ
Te l‚Äôho detto senza girarci tanto intorno: ¬ęsei morto¬Ľ. Non avrebbe tanto senso misu¬≠rare le parole.
¬ęC‚Äôera un fur¬≠gone, scivolava‚Ķ¬Ľ
¬ęGi√†¬Ľ
¬ęSono‚Ķ Sono¬†morto?¬Ľ
¬ęGi√†. Ma non pre¬≠oc¬≠cu¬≠parti troppo. Muo¬≠iono tutti¬Ľ, ho detto¬†io.
Ti sei guar¬≠dato intorno. Non c‚Äôera altro che nulla. E¬†poi solo io e¬†te. Hai chie¬≠sto ¬ęche posto √® que¬≠sto? L‚Äôaldil√†?¬Ľ
¬ęPi√Ļ o¬†meno¬Ľ
¬ęSei Dio?¬Ľ
Ti ho rispo¬≠sto ¬ęS√¨. Sono¬†Dio.¬Ľ
¬ęI bam¬≠bini? Mia moglie?¬Ľ
¬ęI bam¬≠bini e¬†tua moglie cosa?¬Ľ
¬ęSe la caveranno?¬Ľ
¬ęCos√¨ mi piaci. Sei appena morto e¬†ti pre¬≠oc¬≠cupi solo della tua fami¬≠glia. Ben¬†fatto.¬Ľ
Mi guar¬≠davi affa¬≠sci¬≠nato. Non ti sem¬≠bravo un Dio. Sem¬≠bravo solo un uomo. O¬†forse una donna. Una vaga figura auto¬≠ri¬≠ta¬≠ria, pi√Ļ la mae¬≠stra dell‚Äôasilo che l‚Äôonnipotente.
Ti ho detto ¬ętran¬≠quillo, sta¬≠ranno bene. I¬†tuoi bam¬≠bini si ricor¬≠de¬≠ranno di te come una spe¬≠cie di essere per¬≠fetto. Non hanno avuto il tempo di sco¬≠prire i¬†tuoi difetti. Tua moglie sta pian¬≠gendo, ma in realt√† den¬≠tro di s√© √® sol¬≠le¬≠vata. Dicia¬≠mo¬≠celo, il tuo matri¬≠mo¬≠nio stava andando a¬†pezzi. Se ti pu√≤ con¬≠so¬≠lare, si sen¬≠tir√† orren¬≠da¬≠mente in colpa di sen¬≠tirsi sollevata.¬Ľ
Hai detto ¬ęOh¬Ľ, e¬†poi ¬ęE adesso che suc¬≠cede? Vado all‚Äôinferno, in para¬≠diso o¬†dove?¬Ľ
¬ęNes¬≠suna delle due cose. Sarai reincarnato.¬Ľ
¬ęAh, allora gli Hindu ave¬≠vano ragione¬Ľ
Ho detto ¬ętutte le reli¬≠gioni hanno ragione, in un certo senso. Cam¬≠mina con¬†me.¬Ľ
Mi hai seguitomogli men¬≠tre pas¬≠seg¬≠gia¬≠vamo nel vuoto nulla. ¬ęDove andiamo?¬Ľ
¬ęDa nes¬≠suna parte. E‚Äô che mi piace cam¬≠mi¬≠nare men¬≠tre chiacchiero¬Ľ
Mi hai chie¬≠sto ¬ęma allora, come fun¬≠ziona? Quando rina¬≠scer√≤ sar√† tutto can¬≠cel¬≠lato no? Un neo¬≠nato. Tutta la mia espe¬≠rienza e¬†tutto il resto che ho fatto in que¬≠sta vita non impor¬≠te¬≠ranno¬†pi√Ļ.¬Ľ
Ti ho detto ¬ęsba¬≠gliato! Hai den¬≠tro di te tutta la cono¬≠scenza e¬†l‚Äôesperienza di tutte le tue vite pas¬≠sate. E‚Äô solo che ora non le ricordi.¬Ľ
Mi sono fer¬≠mato, e¬†ti ho affer¬≠rato per le spalle. ¬ęLa tua essenza √® pi√Ļ magni¬≠fi¬≠cente, mera¬≠vi¬≠gliosa e¬†gran¬≠diosa di quanto tu possa imma¬≠gi¬≠nare. Una mente umana pu√≤ con¬≠te¬≠nere solo una fra¬≠zione minu¬≠scola di quel che sei. E‚Äô come met¬≠tere il dito in un bic¬≠chiere di acqua per vedere se √® calda o¬†fredda. Metti un tuo pez¬≠zet¬≠tino nel con¬≠te¬≠ni¬≠tore e¬†quando lo tiri fuori hai impa¬≠rato tutta l‚Äôesperienza che conteneva.
¬ęSei stato den¬≠tro a¬†un umano per gli ultimi 48 anni. Per que¬≠sto non ti sei ancora sti¬≠rac¬≠chiato bene e¬†non hai per¬≠ce¬≠pito la tua immensa coscienza. Se stes¬≠simo a¬†per¬≠der tempo qui per abba¬≠stanza, ini¬≠zie¬≠re¬≠sti a¬†ricor¬≠dare tutto. Ma non serve a¬†niente farlo tra una vita e¬†l‚Äôaltra.¬Ľ
¬ęQuante volte mi sono rein¬≠car¬≠nato allora?¬Ľ
Ho detto ¬ęah, mol¬≠tis¬≠sime. Pi√Ļ di mol¬≠tis¬≠sime. E¬†in mol¬≠tis¬≠sime diverse vite.¬† A¬†que¬≠sto giro sarai una con¬≠ta¬≠dina cinese del 540 dopo Cristo.¬Ľ Mi hai rispo¬≠sto quasi scon¬≠volto ¬ęaspetta un attimo! Mi stai man¬≠dando indie¬≠tro nel¬†tempo?¬Ľ ¬ęSe la metti in que¬≠sti ter¬≠mini, forse tec¬≠ni¬≠ca¬≠mente s√¨. Il tempo come lo intendi tu esi¬≠ste solo nel tuo uni¬≠verso. Da dove vengo io fun¬≠ziona un po‚Äô diversamente¬Ľ
¬ęE da dov‚Äô√® che vieni¬†tu?¬Ľ
Ti ho spie¬≠gato che ¬ębeh di certo vengo da qual¬≠che posto. Qual¬≠che altro posto. E¬†ce ne sono altri, come me. So che vor¬≠re¬≠sti sapere com‚Äô√® lag¬≠gi√Ļ. Ma fidati, non ci capi¬≠re¬≠sti niente.¬Ľ
Mi hai rispo¬≠sto deluso ¬ęoh. Ma aspetta un attimo. Se mi rein¬≠carno in altri posti e¬†tempi, potrei aver inte¬≠ra¬≠gito con me stesso, a¬†un certo¬†punto.¬Ľ
¬ęCerto, capita di con¬≠ti¬≠nuo. Ma col fatto che nes¬≠suna delle due vite ha coscienza di altro che s√© stessa, non te ne accorgi¬Ľ
¬ęE quindi che senso¬†ha?¬Ľ
Ti ho chie¬≠sto ¬ęsul serio? Mi stai seria¬≠mente chie¬≠dendo il senso della vita? Non ti sem¬≠bra un po‚Äô stereotipato?¬Ľ
Hai insi¬≠stito: ¬ę√® una domanda ragionevole¬Ľ.
Ti ho guar¬≠dato negli occhi. ¬ęIl senso della vita, il motivo per cui ho creato que¬≠sto intero uni¬≠verso, √® per¬≠ch√© tu possa maturare¬Ľ
¬ęVuoi dire l‚Äôuomo? Vuoi che l‚Äôumanit√† maturi?¬Ľ
¬ęNo, solo tu. Que¬≠sto uni¬≠verso l‚Äôho fatto per te. Con ogni nuova vita cre¬≠sci e¬†maturi e¬†diventi pi√Ļ grande e¬†pi√Ļ intelligente.¬Ľ
¬ęSolo io? E¬†tutti gli¬†altri?¬Ľ
¬ęNon esi¬≠ste nes¬≠sun altro. In quest‚Äôuniverso ci siamo solo io¬†e¬†te¬Ľ
Mi hai guar¬≠dato strano ¬ęMa tutta la gente del¬†mondo‚Ķ¬Ľ
¬ęTutte te. Diverse incar¬≠na¬≠zioni di¬†te.¬Ľ
¬ęAspetta. Sono tutti!?¬Ľ
¬ęCi stai arri¬≠vando¬Ľ, e¬†men¬≠tre lo dicevo ti ho dato una pacca sulla spalla, per con¬≠gra¬≠tu¬≠larmi con¬†te.
¬ęSono ogni essere umano mai esistito?¬Ľ
¬ęE che mai esi¬≠ster√†, s√¨¬Ľ
¬ęSono Abramo Lincoln?¬Ľ
¬ęE sei anche il suo assas¬≠sino¬Ľ, ho aggiunto.
¬ęSono Hitler?¬Ľ, l‚Äôhai detto con un‚Äôespressione raccapricciata.
¬ęE sei tutti i¬†milioni di per¬≠sone che ha ucciso¬Ľ
¬ęSono Ges√Ļ?¬Ľ
¬ęE tutti i¬†suoi seguaci¬Ľ
Sei stato zitto.
Ti ho detto ¬ętutte le volte che hai vit¬≠ti¬≠miz¬≠zato qual¬≠cuno, vit¬≠ti¬≠miz¬≠zavi te stesso. Ogni gesto carino che hai fatto l‚Äôhai fatto a¬†te stesso. Ogni momento felice e¬†ogni momento tri¬≠ste che ogni umano ha mai vis¬≠suto e¬†mai vivr√†, li hai vis¬≠suti¬†tu.¬Ľ
Ci hai pen­sato per un bel po’.
¬ęPer¬≠ch√©? Per¬≠ch√© fare tutto questo?¬Ľ
¬ęPer¬≠ch√© un giorno sarai come me. Per¬≠ch√© √® que¬≠sto quello che sei. Uno della mia spe¬≠cie. Sei mio figlio.¬Ľ
¬ęWow. Vuoi dire che sono un dio?¬Ľ, lo hai detto ma eri incredulo.
¬ęNo, non ancora. Sei un feto. Stai cre¬≠scendo. Una volta che avrai vis¬≠suto ogni vita di ogni essere umano in ogni momento, sarai abba¬≠stanza grande da nascere¬Ľ
¬ęQuindi l‚Äôintero uni¬≠verso √®¬†solo‚Ķ¬Ľ
¬ęUn uovo¬Ľ, ti ho detto. E¬†poi ho aggiunto ¬ę√® ora che tu¬†vada.¬Ľ
E ti ho man­dato per la tua strada.


Se vuoi sostenere questo blog puoi fare acquisti su amazon tramite il link affiliato, a te non costa nulla a me ne viene qualche centesimo

X, Facebook